capitainerie, Île de Versaille, 44000 Nantes
Maz glaz
Dormire in barca a Nantes
Presentazione
À Nantes, Maz Glaz aspetta sulle acque tranquille dell’Erdre, ormeggiato al molo accanto all’Île de Versailles. Questa motovedetta olandese costruita nel 1986 ha conservato la sua età senza nasconderla: scafo in legno, ponte in teak, rubinetteria in ottone che con gli anni ha acquisito una patina dorata. Si sale a bordo tramite una piccola passerella, e già lo scenario cambia registro: più che una camera d’albergo, è una barca in cui si abita per una o due notti.
Il salone si apre per primo, inondato di luce grazie alle ampie vetrate che danno sul fiume. Un divano si trasforma in un letto per due, accanto a un angolo cucina e a un tavolo dove si consumano i pasti guardando i péniches passare in lontananza. Il pavimento scricchiola un po’ sotto i passi, ma è proprio quel rumore a ricordare che non ci si trova sulla terraferma.
Spostandosi verso la poppa della barca, si scopre la cabina principale: boiserie scure, lampade d’epoca, un letto matrimoniale in cui ci si addormenta cullati dallo sciabordio contro lo scafo. Il suo bagno privato, con doccia e lavabo, conserva anch’esso quel fascino d’altri tempi, con il lavabo in porcellana e i rubinetti in ottone lucidato che risalgono a un’altra epoca. A prua, una seconda cabina offre due letti cosiddetti bretoni, con il proprio bagno: il necessario per ospitare una famiglia o due coppie senza intralciarsi.
Al mattino, si prende il caffè sul ponte, seduti sulla panca di poppa, di fronte all’Erdre che si allunga verso il centro di Nantes. La vista cambia con la luce: una leggera foschia alle prime ore, riflessi dorati a fine giornata. La sera, l’Île de Versailles chiude al pubblico, e chi dorme su Maz Glaz si ritrova quasi solo su questo lembo di terra in mezzo al fiume, in un silenzio che ha un prezzo: l’accesso al molo è regolamentato, e bisogna prevedere un orario preciso di arrivo affinché vi aprano il passaggio. Niente arrivi improvvisati dopo una serata che si prolunga in città; va organizzato, come una marea.
Questa tranquillità si ritrova anche dopo le 22, quando il silenzio torna a essere la regola sui moli vicini. Una vecchia signora come questa, con il suo legno e il suo ottone originali, va trattata con un po’ più di riguardo di una camera standard: si richiudono le porte con delicatezza, si appoggiano le valigie senza lasciarle cadere. Nulla di vincolante, piuttosto un modo per essere all’altezza del luogo.
A due passi, l’Île de Versailles propone i suoi giardini di ispirazione giapponese, e il centro di Nantes si raggiunge a piedi o in bicicletta in pochi minuti; le stazioni di bike sharing non sono mai lontane. Il che permette di andare all’assalto delle Machines de l’Île di giorno e tornare, la sera, a ritrovare il lieve sciabordio contro lo scafo.
Un consiglio: arrivare prima del calar della notte, per avere il tempo di vedere l’Erdre cambiare colore dal ponte, prima che le luci della città prendano il sopravvento.
Riassunto di alcuni pareri positivi letti sul Web
- L’host resta disponibile a qualsiasi ora, anche per un piccolo problema la sera.
- Dopo la chiusura dell’isola al pubblico, il silenzio è totale: ci si sente soli sull’acqua.
- Ci hanno dato le chiavi delle passerelle per rientrare tardi senza disturbare nessuno.
- La cucina è ben attrezzata e l’acqua calda funziona senza problemi per la doccia.
- I bambini hanno visto una lontra nuotare proprio accanto alla barca, la prima sera.
- Il centro città si raggiunge a piedi in pochi minuti, comodo per non dipendere dall’auto.
Altri servizi
Attività
- Canoa
Aree comuni
- Giardino
- Terrazza
- Terrazza solarium
- Area picnic
Intrattenimento
- Giochi all'aperto per bambini
Varie
- Camere non fumatori
- Riscaldamento
- Struttura interamente non fumatori
- Accesso con chiave
A partire da 240 € a notte
Voto : 10 / 10 (1 recensioni)

























